a love story
Spike Jonze, quel bravuomo di, ha fatto uno short film in tre parti, si chiama I’m here, lo vedi sul tubo in alta qualità:

A marzo Spike s’è inventato questa cosa: fare una sala cinematografica virtuale di 5000 posti per tutto il mondo: l’uscita mondiale del suo cortometraggio era quindi per il 19 marzo su internet, ovvero un sito in cui poter vedere tutto il cortometraggio in sequenza come fossimo al cinema.
Oggi è ancora possibile, entri, è un semplice giochino in flash e siedi.
Il cortometraggio è la storia di un gruppo di umani e un gruppo di robot che vivono pacificamente nella stessa città e di come gli umani si innamorano e disinnamorano e i robot? Vedetelo, davvero. Trenta minuti. È di una delicatezza trascinante.

Sto guardando solo robe d’amore ultimamente, poi mi commuovo e piango. Perfino in macchina, quando è giorno. Non è questione dell’ultimo pensiero prima di dormire o del primo appena svegli: è che ho una storia da finire.
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E’ bellerrimo.
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