chapter one

Un dettaglio viene a sconvolgere tutta la mia lettura; è un mutamento vivo del mio interesse, una folgorazione.
A causa dell’impronta di qualcosa, la foto non è più una foto qualunque.
Questo qualcosa ha fatto tilt, mi ha trasmesso una leggera vibrazione.
(Roland Barthes, La camera chiara. Note sulla fotografia)

scrivimi



tu scatti, io scrivo

2 September 2010
Permalink

[…]
Le cosiddette “domande di senso” costituiscono l’esempio tipico: invece di domandarsi come funziona un telefonino, ci si chiede qual è il senso della vita. E non ci si accontenta della risposta che non solo il senso non c’è, ma che non ha neppure senso chiedersi se ci sia.

A voler essere sensati, bisognerebbe precisare che il senso è una proprietà delle frasi del linguaggio, e non delle cose del mondo. Chiedersi qual è il senso della vita è come chiedersi che colore abbia, o quale sia il senso di un elettrone. Purtroppo, meno le domande sono sensate, e più suonano bene: non a caso se le pongono i poeti, i romanzieri, i teologi e i filosofi, che in vari gradi si interessano di letteratura fantastica.
[…]

Piergiorgio Odifreddi ha aperto un blog.

Oggi questo post ha un senso tutto suo.

Tags:   #se lo scrivi tu


7 notes
  1. noneun reblogged this from hneeta
  2. hneeta reblogged this from chapteronetobecontinued
  3. chapteronetobecontinued posted this

novelz

spellicolaggini

metafore sciolte